Come ottenere focus e concentrazione per tutta la vita.

Un’idiota focalizzato può ottenere più risultati di un genio distratto.

Bella frase ad effetto vero?

Però oltre che d’impatto questa frase contiene anche diverse verità.

Verità profonde che il mondo in cui viviamo oggi, purtroppo, ci ha fatto dimenticare.

E quindi in questo articolo proveremo a riportarle alla luce. 

Ti piacerebbe se di colpo riuscissi a ritrovare la chiarezza sui tuoi progetti, sulla tua vita e iniziassi a raggiungere risultati nella metà del tempo?

Immagino di sì.

Beh ecco la bella notizia: tutto questo è possibile.

E senza ricorrere a farmaci, sedute di ipnosi o trucchi mentali strani.

È sufficiente riscoprire una delle antiche arti perdute dell’uomo: il focus.

Ecco…nelle prossime righe cercherò di farti riscoprire quella che a mio parere è la risorsa più importante per la nostra sopravvivenza e per la nostra evoluzione.

La nostra capacità di mantenere la concentrazione su poche cose importanti per lunghi periodi di tempo.

Imparare a usarla potrebbe avere un impatto più grande di quanto immagini sulla tua vita.

 

Il tuo unico vero avversario.

Negli ultimi 10 anni ho visto persone mediocri raggiungere risultati 10 volte più strabilianti di tante persone apparentemente più brillanti o intelligenti di loro.

Osservare questo fenomeno mi ha portato a pensare che l’intelligenza o il talento nella vita aiutano, ma non sono tutto.

Anzi…

Sul lungo periodo la disciplina e la focalizzazione battono la genialità.

E con margine anche.

Lascia che ti racconti una piccola storia a riguardo.

Intorno al 2014 ho iniziato a lavorare online.

In quel periodo mi occupavo di affiliate marketing.

In altre parole pubblicizzavo online prodotti non miei e guadagnavo commissioni ogni volta che riuscivo a venderne uno.

Si trattava di un buon business se eri bravo a vendere e promuovere prodotti online.

E le cose andavano piuttosto bene all’inizio.

Ma si sa, l’uomo è ingordo…

Mentre facevo affiliate ho conosciuto persone che guadagnavano parecchi soldi con business un po’ diversi dal mio: e-commerce, money blog, pagine facebook e molte altre cose che non sto a elencarti adesso.

Mentre scoprivo questi nuovi mondi l’unica cosa che pensavo era:

Un sacco di opportunità da non lasciarsi scappare.

E io non volevo certo farmele scappare.

Così sai cos’ho fatto?

Semplice: ho iniziato a fare tutto.

Sì esatto, tutto quanto: oltre all’affiliate ora avevo un paio di e-commerce, un blog, pagine facebook di contenuti virali e vari gruppi facebook sul digital marketing

E così assieme alle mie nuove attività è cominciato anche uno dei periodi più rovinosi e stressanti della mia vita.

Ai tempi ero ingenuamente convinto che più cose facevo e più era alta la probabilità che una di queste, prima o poi, mi avrebbe reso ricco.

Sembra una cosa molto stupida a pensarci adesso. Ma in quel momento mi sembrava la cosa più sensata che potessi fare.

La fallacia logica di questo ragionamento in realtà è abbastanza semplice:

Puoi fare più cose sì. Ma non puoi farle tutte bene.

Il punto infatti è che non puoi avere più energia.

Se fai più cose semplicemente la tua energia si frammenterà in tante parti diverse.

 

La morale?

Farai tutto ma lo farai male.

E fu proprio quello che successe a me.

Come potevo pensare di far 1000 cose diverse e ottenere gli stessi risultati di chi ne stava facendo una sola?

C’è un bel detto che dice che le aziende muoiono di ingordigia, mai di fame. 

E io in quel momento mi stavo decisamente abbuffando.

L’equazione da capire in realtà è abbastanza semplice:

Troppe cose da fare = troppe distrazioni = poco focus = poca energia per far bene ogni cosa.

Il nostro vero competitor oggi non è l’azienda rivale, è la nostra mente sempre più distratta.

Più facile a dirsi che a farsi.

Quindi ora se puoi prestami la tua attenzione per qualche minuto perché la posta in gioco è abbastanza alta.

Le distrazioni sono l’oscura forza invisibile che ti tiene  a un passo di distanza non solo dai tuoi obiettivi ma anche da un più profondo senso di realizzazione personale.

Per riprendere il controllo della propria vita sono sufficienti 2 cose:

  • Rimuovere il numero di attività su cui concentrarsi
  • Rimuovere le distrazioni quotidiane

Ma per riuscirci, devi seguirmi ancora per qualche minuto…

 

1. Rimuovi tutto ciò che è di troppo

Come abbiamo visto la nostra attenzione è come un serbatoio: non ne abbiamo infinita e più cose facciamo più la esauriamo.

Quello che succede quando proviamo a far troppe cose insieme è questo:

È la classica situazione in cui, senza nemmeno accorgersene, si ritrova la maggior parte delle persone.

Ne vedo a migliaia:

  • Content creator che vogliono spaccare contemporaneamente su YouTube, instagram, tiktok, Linkedin e X. 
  • Freelance che cercano di far i social media manager, gli advertiser, i copywriter e i data analyst (so che molti lo richiedono ma credimi, non puoi far tutto e pretendere pure di far tutto bene). 
  • Imprenditori che provano ad aggiungere continuamente nuovi prodotti convinti che così venderanno sempre di più.

 

Nel 2017, mentre ancora mi occupavo di affiliate, ho creato uno dei primi corsi italiani che insegnava a fare Facebook ads in modo avanzato.

Lanciamo il prodotto e…va benissimo. Oltre le nostre aspettative: 200.000€ di fatturato in 3 giorni di lancio con costi bassissimi (meno di 4000 euro di advertising e un paio di collaboratori che ci aiutavano).

Un vero successo.

Così sai cosa abbiamo fatto?

Anziché concentrarci su quell’unico prodotto abbiamo iniziato a crearne di nuovi.

Il mercato era bisognoso di informazioni e noi avevamo tante cose da dire.

E così nel giro di 2 anni la situazione che si è creata era questa:

Una marea di corsi su una marea di argomenti diversi.

Il risultato?

Fatturato molto più alto ma profitti praticamente nulli.

Aumentare i prodotti infatti ha portato con sé 2 problemi:

• Aumento dei costi: più collaboratori, più software, più ads

• Meno attenzione sui prodotti: quando hai troppi prodotti da gestire non puoi dedicare la stessa attenzione a tutto.

Così qualche anno fa abbiamo preso una decisione drastica: eliminare l’80% dei prodotti.

E io personalmente, per quello che riguarda la formazione, ho deciso di dedicarmi a un unico progetto: CopyMastery.

Piuttosto che sviluppare corsi diversi con informazioni diverse ho preferito inserire tutto in un unico prodotto: copywriting, advertising, funnel…

Scelta molto difficile emotivamente. Chi ti garantisce che togliere cose migliorerà i risultati?

E invece con nostra grande sorpresa è proprio quello che è successo: CopyMastery nel 2023 ha fatturato circa 400.000 euro.

E il tutto spendendo meno di 12.000 euro di advertising.

Questo è quello che succede quando dedichi tutta la tua attenzione nel fare un’unica cosa.

Quando facevo 1000 cose ogni singolo problema che mi trovavo ad affrontare mi sembrava insormontabile.

Ora che ne faccio poche ogni problema di colpo mi sembra semplice e alla mia portata.

C’è una bella frase di Warren Buffet che dice:

 La differenza tra le persone di successo e quelle di enorme successo è che le seconde dicono di no quasi a tutto.

E tu?

Quanti no hai detto quest’anno?

Ma in generale, quanti No dici nella tua vita?

Perché la dura verità è che le più grandi opportunità ce le creiamo a partire dai nostri no. Dalle rinunce che riusciamo a fare.

Vedo troppe persone provare a far mille cose contemporaneamente e non capire che è proprio quello il motivo per cui non combinano niente.

Jannik Sinner a inizio 2024 è stato invitato per una serata a Sanremo e con grande sorpresa di tutti ha detto di no.

Non ci sarebbe andato.

Quello che tante persone che si sono indignate non hanno capito è che non si diventa il giocatore di tennis numero uno al mondo grazie ai sì, ma piuttosto dicendo quanti più no possibili.

Le persone come Sinner ogni mattina si svegliano e hanno un’unica cosa in mente: allenarsi.

Niente distrazioni.

Niente comparse televisive.

Niente altri sport.

Prendono in mano la loro racchetta e concentrano lì tutte le proprie energie.

Questo è il vero significato della parola sacrificio: devi essere pronto a sacrificare tutto ciò che è di troppo se non vuoi sacrificare la tua passione.

 

2. Soffoca le distrazioni

La nostra vita è circondata da opportunità: mille voci, mille idee, mille novità…

Ma questo non è l’unico problema.

Sì perché anche quando riusciamo a concentrare la nostra attenzione su un unico progetto ci sono altri elementi che minano la nostra capacità di attenzione.

Parlo delle piccole e continue distrazioni quotidiane.

Se non te ne fossi accorto viviamo in un mondo che fa di tutto per de-focalizzarci:

Ci alziamo.

Sblocchiamo il telefono.

Scrolliamo per 10 minuti.

Controlliamo di nuovo il telefono mentre facciamo colazione, mentre ci dirigiamo al lavoro e anche per una decina di minuti prima di accendere il pc.

Lavoriamo una ventina di minuti (forse) e poi diamo un’altra rapida occhiata al telefono.

E così via.

Giorno dopo giorno.

Non c’è peggior tossico di chi non si rende conto di esserlo.

Il problema però è questo: per entrare in uno stato di concentrazione profonda hai bisogno di lunghi periodi di attenzione focalizzata senza distrazioni.

Ogni volta che interrompi quello che stai facendo per controllare le notifiche su Instagram il timer dell’attenzione riparte da zero.

Tutto il tempo che hai investito fino a quel momento va sprecato.

Eppure la maggior parte delle persone lavora con il cellulare a 10 cm dal suo computer e non fa che controllarlo ogni 5 minuti.

È una vera e propria dipendenza.

Quest’abitudine tra l’altro ha effetti molto negativi anche sulla nostra vita.

Come puoi pensare di elaborare pensieri profondi e articolati se interrompi continuamente il tuo flusso di coscienza?

Se hai l’impressione che l’umanità si sia instupidendo di colpo il problema è proprio questo: sono tutti sempre più distratti.

Quando manca la focalizzazione manca la profondità.

Ma quindi…come si ritrova il focus?

In realtà la risposta è abbastanza semplice:

se vuoi essere focalizzato non devi essere distratto. 

Questo modo di ragionare si chiama metodo dell’inversione ed è un concetto di cui Charlie Munger ha parlato parecchio mentre era in vita.

Se non dovessi conoscerlo si basa sul presupposto che evitare la stupidità è più facile che cercare di far cose brillanti.

Quindi se vuoi far bene una cosa è più facile pensare a cosa te la farebbe far male e poi evitarlo.

Vuoi essere in forma? Pensa a cosa ti terrebbe fuori forma e poi evitalo: mangiare male, non allenarsi, dormire poco, bere poco ecc..

Vuoi dar vita a un’azienda sana? Pensa a quali sono le cose che sicuramente la rovinerebbero.

Per l’essere umano è molto più semplice pensare a cosa evitare piuttosto che a cosa è giusto fare.

E la stessa cosa vale per la concentrazione: vuoi essere concentrato? Allora pensa a cosa ti far star distratto e poi evitalo.

Se vuoi rimanere in focus devi far morire di fame le distrazioni.

Il telefono, le notifiche, i social media, le mail. Mentre lavori…evitali.

Sì lo so…non è facile evitar qualcosa che è stato costruito apposta per creare dipendenza.

Scrollare il telefono crea nel nostro cervello un’illusione di piacere senza dover dare nulla in cambio.

Almeno in apparenza. Perché un prezzo in realtà lo stiamo pagando.

E anche caro: la nostra capacità di portare a termine le cose e di costruire una vita realmente appagante.

Un prezzo un po’ alto per guardare qualche video stupido su Instagram no?

Una cosa che ho capito negli ultimi anni è che per costruire abitudini sane bisogna essere pronti a soffrire.

Ma solo per poco.

A differenza di scrollare il telefono le attività normali non sono subito piacevoli.

Quando accendiamo il pc e iniziamo a lavorare c’è una fase di lotta con il nostro cervello che dobbiamo superare.

Se però riusciamo a sforzarci di rimanere concentrati abbastanza a lungo quell’attività, come per magia, diventerà piacevole.

E se riusciamo ad essere abbastanza disciplinati per abbastanza tempo diventerà un’abitudine.

E a quel punto non sarà più faticosa.

Più fai le cose e più diventa semplice farle. La tua attenzione è come un muscolo, e ogni volta che ti sforzi di mantenerla la stai allenando.

Ho registrato diversi video a riguardo. Uno di questi lo trovi qua.

Ecco comunque una serie di punti che cambieranno per sempre il tuo modo di approcciarti alle attività un pelo più complesse.

 

Fai pause noiose

La maggior parte delle persone quando fa delle pause durante il lavoro si butta sui social a farsi la propria dose di dopamina.

C’è un piccolo problema però in questa abitudine: stai facendo qualcosa di stimolante del tuo lavoro.

Immagina di tornare a fare un lavoro di analisi dati dopo aver scrollato reel per 20 minuti.

Complicato eh?

Ora invece immagina di farlo dopo aver fissato il muro per 20 minuti.

Probabilmente non vedrai l’ora di ributtarti sui tuoi numeri.

Il punto è che dobbiamo abbassare l’asticella verso ciò che ci annoia e provare a rendere la noia gratificante.

Durante le pause impara ad annoiarti. Fai morire di fame il tuo cervello di dopamina così che poi le attività lavorative sembreranno super stimolanti. 

 

Rivaluta i momenti morti

Cosa fai durante i momenti di attesa nel corso della tua giornata (code al supermercato, giro alle poste ecc…)?

Fammi indovinare: scrolli il telefono.

E non ti do tutti i torti.

Sono senza dubbio il modo più efficace per far volar via quel tempo tedioso.

Ma in realtà questi momenti sono un’enorme opportunità per abituarsi a stare nel presente.

Se impariamo a evitare l’involontario e compulsivo consumo di informazioni che distrugge la nostra attenzione, nel tempo, questa attività, sposterà la linea di ciò che il nostro cervello ritiene noioso.

Rimani nel presente senza fare nulla.

Il segreto non è sforzarsi di rendere il lavoro interessante. Ma piuttosto riprogrammare il nostro cervello per ritrovare stimoli in attività apparentemente noiose..

 

Fai tutto ma fallo una cosa alla volta.

Il multitasking costante distrugge la nostra capacità di attenzione.

Abituati a far le cose una alla volta.

Se ti ritrovi come per magia a guardare una serie netflix mentre scrolli il telefono e controlli le mail c’è qualcosa che non va.

Se devi leggere, leggi e basta.

Se guardi un film fai solo quello.

Se stai lavorando non far nient’altro finché non vai in pausa.

Questi piccoli cambiamenti, poco alla volta, avranno un impatto più profondo di quanto immagini sulla tua vita.

A presto,

Un abbraccio,

Andrea

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